V Convegno Nazionale Faustinum – testimonianza #1
Ero partito per Roma ancora immerso nei pensieri e negli impegni quotidiani. Sono tornato con il cuore traboccante di gioia e di pace. Il convegno non è stato solo un evento: è stato un incontro vivo con Gesù, con i fratelli e le sorelle arrivati da tutta Italia e dalla Polonia.
Ogni momento ha lasciato un segno, a partire dal luogo. Essere ospiti a due passi da Piazza San Pietro è stato incredibile. Le nostre suore di Roma ci hanno accolti con un’organizzazione impeccabile, ma soprattutto con cura e amore, mettendosi a servizio alla maniera di Gesù.
Le catechesi mi hanno fatto rileggere la vita da una prospettiva nuova: Battesimo e Cresima alla luce di un dono d’Amore, l’Eucarestia come dono gratuito di Se, il Perdono come atto di Misericordia. In particolare quella di Fra Attilio sulla Confessione come “tribunale della Misericordia” mi ha illuminato ancora una volta sulla profondità di questo sacramento.
L’Ora della Misericordia alle 15:00 a Santo Spirito in Sassia, insieme a tutti gli Apostoli i Faustinum d’Italia, è stata grazia pura: una preghiera salita al cielo in comunione con i fratelli di tutto il mondo. Forte anche l’adorazione lì, vissuta in grande unione spirituale. Toccante la testimonianza di Cinzia su suo figlio Giovannimaria.
Indimenticabili l’Angelus in Piazza San Pietro e la Messa nella cappella di San Giovanni Paolo II, il Papa della Misericordia. Pregare lì è stato come sentirsi abbracciati da lui. E poi la condivisione finale, a cuore aperto.
Il momento più alto per me è stata la Messa a Santo Spirito in Sassia con l’ammissione dei nuovi membri, presieduta dal Cardinale Müller. Lì, sostenuto dai membri, i volontari e i simpatizzanti, sono diventato ufficialmente membro di Faustinum. Da simpatizzante a volontario, ora parte della famiglia. Ero così emozionato che quasi non realizzavo.
Per questo cammino ringrazio il Signore e chi ha usato come strumento. Padre Francesco, che mi ha portato su questa via e fatto conoscere Santa Faustina e Gesù Misericordioso. Suor Emanuela che, al convegno di Torino dell’anno scorso, è stata voce di Dio: nelle mie incertezze, le sue parole mi hanno fatto capire che il Signore mi chiamava proprio lì, con tutti i miei dubbi e le mie fragilità .
Cosa mi porto a casa? Tre certezze: siamo fatti per il Cielo, siamo fatti per la gloria di Dio, siamo fatti per essere testimoni del Suo amore.
Cercherò di vivere la Misericordia, pregare la Misericordia, testimoniare la Misericordia. Torno pieno di stupore per quello che Dio mi ha manifestato, di gratitudine per ogni volto incontrato, di responsabilità perché l’impegno é quello di essere testimone del Suo amore ogni giorno, dove Lui vorrà .
GesĂą, confido in Te.
Maurizio, Membro di San Romano









